Cenerentola
in cerca della fata smemorina
allarme allarme!
credevate che i versi di moine
conducessero a fiabe
(chi sarà mai costei
che li ammannisce?)
zac
tagliatela sul nascere
la lingua che s’innesta sui giardini
di faeria maldestra
fu tempo fa che vidi “Il topo”
e Jodorowsky ne previde tanto
di cancro e di metastasi
cominciano di solito in sordina
poi diventano masse irriducibili
nomi e cognomi afflitti
da telogen effluvium
e sotto
protuberanze da conigli sfatti
ed è così che ancora ci si mette
metà di tutto e forse
anche di meno
la sua cerchia di accoliti in mutande
a fargli coro
papaline e bandane
hanno colore uniformatocacca
espongono mefitici trofei
che gl’imbecilli annusano
sperandone l’assaggio.










