Di quel che non si vede eppure c’è

tecnica mista (85x55)

tecnica mista (85×55)

per F.M.

I fantasmi seduti sulle panchine vuote
ci sentono percorrere i viali
__e siamo noi, invisibili a loro,
vivi come ancora è possibile
nei punti cardinali, negli spazi
ridotti a poco più che commessure__

hanno gli stessi occhi di quando
squillavano colori alle pupille
e garofani rossi tra i capelli.

Siamo noi che passiamo
nel disinvolto incedere da morti
che ci sentiamo caldi ed esistenti
invece siamo nebbie fluviali
in questo esilio__ dove tutto appare
e nulla esiste
intanto che l’inganno ci trattiene

Loro
hanno la vita che li splende

.

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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15 risposte a Di quel che non si vede eppure c’è

  1. Bellissima dedica, Cri, e bellissima chiusa.
    Le parole più giuste in questo testo per i cuori che, comprensibilmente, non trovano risposta alla propria sofferenza.
    Ciao.
    Piera

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      mentre la scrivevo, cara Piera, pensavo che forse siamo noi ad essere invisibili a uno sguardo di esseri disincarnati, sicuramente più perfetti di noi.
      e più amorevoli.
      ciao
      cri

  2. Avatar di infranotturna infranotturna scrive:

    abbiamo occhi inadatti, cervelli convinti che esistano i colori, pensieri che credono d’essere incarnati… tutto è diverso da come sembra eppure è “la realtà”
    Baci

  3. Avatar di massimobotturi massimobotturi scrive:

    si apprrezza meglio la luce
    quando si è costretti a farne senza

  4. Avatar di annamaria49 annamaria49 scrive:

    E’ un esilio questa nostra permanenza temporanea in un luogo che ci mette alla prova. Quei fantasmi erano come noi e per quanto ora siamo diversi, saremo uguali a loro: tutto si perpetua allo stesso modo proprio per tutti.
    Stile ed eleganza in questa bellissima e metaforica poesia.

    Un abbraccio
    annamaria

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      cara Annamaria, mi piace pensare che i fantasmi, invece, siamo noi…
      e non per collocare “loro” in questa realtà provvisoria, bensì per collocare noi nel Tutto.
      grazie
      un abbraccio

  5. Avatar di carmen carmen scrive:

    Mi piace da morire quando inverti l’ordine delle cose. In questo caso ne hai ben donde!!!
    🙂
    Car

  6. Avatar di Carla Carla scrive:

    Bisogna credere nei fantasmi per credere in questo esilio.
    chi crede nella poesia crede nell’illusione, sente una pelle diversa, vuole assaggiarla…
    e la cosa non mi dispiace 🙂

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      infatti, Carla, penso che la poesia e le arti in genere, siano il tentativo della mente umana di protendersi verso l’infinito…
      intanto goderci ogni attimo di questa vita. 🙂

  7. Avatar di domenica luise domenica luise scrive:

    Già: è un’apparenza vicendevole. A noi sembrano morti perché li abbiamo visti gelati e immobili e non possiamo più comunicare con loro, ma essi vedono con chiarezza che i veri morti siamo noi, che ancora non abbiamo oltrepassato il traguardo.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      quell’immobilità gelida, è quanto ricordo di mia madre, eppure a volte la sento più vicina adesso che quando era in vita.
      mi piace pensare che siano loro i vivi, e che ci compatiscano…
      grazie

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