Mi prende il desiderio di scrivere
di sentimenti e d’altre cose similari
come vivessi una passione
e non soltanto palpiti di carta, se sapessi
trasformare le sillabe in carezze
chiamerei chi non vive a farsi esistere
ma di cosa farnetichi
donna che non ti sai dimenticare,
di quali sensi blateri?..
un compagno di millesoli e lune
da poterci sorridere e infiorare
dimenticando i giorni e le sventure
ma scòlati un grappino
astemia come sei
ti appariranno pure gli ippogrifi
ripeterei con gli immortali versi di John Donne
“Mio dolcissimo amore, non fuggo
per stanchezza di te,
né perché spero che il mondo possa offrirmi
un amore più degno;
ma poiché è destino
che io debba infine morire, è molto meglio
che mi prenda per scherzo l’abitudine
di morire così di qualche morte finta.”
dimmelo che non bastano le stelle
né le magnificenze di un pianeta
a farci esistere
Hahahahah, questa fa proprio ridere
che le parole sono inaffidabili
che tutto quello che ci appare muore
non c’è bisogno di poeti a crederlo
e ti dirò che l’anima mia vede
oltre gli angusti limiti del mondo
conosce l’Armonia dell’universo
dove si esiste solo per amare.
Questa è la ciliegina sulla torta!
ma perché devo assistere ‘sta matta
che s’improvvisa voli
e proteggerla pure dagli errori…
Ehi di lassù, mi date spiegazioni?










