Passaggio

nel silenzio di bocche spalancate
il grido è un pomeriggio di scorie
e rimasugli d’aria
___________________ salta la rana salta
sono cose così che vengono alla mente
senza nessun determinato intento
un sosia da cinque passi indietro
me
che stendo sul tavolo la luna
e rigoverno piatti
_________________________l’altra sera
che era
o non era ancora
primavera

però seguivano la banda
quelli del paese
nemmeno fosse il mio paese
un po’ più a nord c’è l’infiorata
io me ne infischio
sinceramente avrei detto me ne…
ma sono
o meglio dicono che sono
una signora
e allora
sinceramente me ne invischio

e turbino
____________________ con i miei pochi scintillii
:::::::::non riverberi:::::::no
lo so
non s’han da dire

incipriata nei trapassati semplici
congiuntivi imperfetti e transiti vietati
ai non addetti ai favori.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Passaggio

  1. margherita ealla ha detto:

    anche questa: l’assunzione bella piena della propria identità
    la rivendicazione quasi, poetica, molto poetica, della propria dignità, al di là di piatti, sarabande o altre mille distraenti e incombenti incombenze-

    ciao

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...