Portale un guizzo di vita
una lama diretta nel centro
a infilzarle pensieri
oppure a mormorii
di sé precipitando che le strappa
il vestito
il chiaro-luna pelle
l’ansimo di un’ora resa insolita
se ti trema la voce
poi non chiudere a sassi l’apertura
non trafiggerne l’ombra.
le mani te le rendo
non sono indispensabili al morire












io non ho parole…
<3
ti abbraccio, Cri cara!
gb
sei bella davvero dietro i veli azzurri! 🙂
grazie, gb, e buon natale! 🙂
grazie Marta! 🙂
…che chiusa!