
senza barriere di difesa
sull’orlo d’una roccia a precipizio
e chi si affaccia
vede il suo doppio immoto
in uno scambio di persona che
capovolge l’assioma naturale
duplica la ragione ed il nonsenso
e in uno spazio onirico
entrambe le realtà fatte pensiero











Buongiorno Cristina grazie delle tue belle poesia. Ciao cara Ernestina
Inviato da iPad
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buongiorno, Ernestina.
grazie
L’ha ribloggato su miglieruolo.
grazie, Mauro 🙂
con questi giochi di specchi, pure raddoppiati, mi inviti a nozze!
volevo mettere un’immagine di specchi ma non ci sono riuscita 😘
è come se ci fosse, tanto sono efficaci le parole!