Emeroteca senza le testate

 

“un’allegria portata bene”
così scrissi
versi raccolti senza alcun sistema
le mie scritture sparse 

un’allegria che ci nasconda appena
noi che il pensiero ci tradisce
fragili come siamo
     ci considerano forti, ma sappiamo
     qual misterioso impulso ci scansiona
     copiando di noi stessi vesti e tracce
noi che sorpresi siamo ogni mattino
di stare alla finestra della vita
quanto basta
     per essere lontani dalle guerre
     in casa d’altri
     diventate parole sui giornali

bocche rivolte in su: maschere greche
in un anfiteatro a tavolino
la recita di tutti i santi giorni
replicata a puntino

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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