Cambi di sragione

Noi che scriviamo noi
per vite e vite
abbiamo cuscinetti nelle zampe
_____________sembrano piedi
se avessimo l’orecchio
sentiremmo ruggiti
se avessimo la vista ci vedremmo
belve di giungla
la nostra voce è gracchio di pavone
ne ridonda la terra
se ne allontana il cielo
la savana ha colori di sanguigna
al posto dei canini
i nostri arpioni dissezionatori
______________ i molari son buoni
per i masticatori di granaglie______
Non siamo uccelli noi
le nostre piume
le barattammo in cambio delle zanne.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

sono ospite

null di Poesia2punto0

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Lepisma

nell’imbuto
del foglio accartocciato
affamata di lemmi al saccarosio
sguiscia d’argento
lascia
la scia dei numeri confessi
liscia
brossure di stampati
imprimatur a sillogi dismesse
per sopraggiunte cause
d’oziosità raggiunte

solipsismo
d’asma da carta pesta
m’assimilo d’incenso

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Elfica

il faro della luna
inerte sulle tife
fossero storie o patina degli anni
____________ quotidianità incombente
lo scalfire paziente delle vite
tra linee parallele
dirittura
asintoto infinito della mente
un processo da niente oltre il suo volto
lacrimava la terra
______________il cielo reclamava
altre misure

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Resta l’enigma

Che mi bussava a quante menti tacqui
a quante mi morii prima di nascere
d’ogni magnificenza avvolto
era l’amore.

Il fuori sincrono
solo apparenza dell’eterno errare
cosa da niente
nell’immenso esistere
e mi perdonerà se la sua voce
confusi coi rumori di ferraglia
la metà che non smetto di cercare.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Circa

Volevo scrivere di risa
farne fili
da stenderci la pena ad asciugare
_________________la pioggia
ha intriso il muschio del basalto
e tra le righe restano gli addii.

Al di qua dei lampioni
segnalo un molo di quietanze
bitte e gomene vane
nessuna barca naviga il cortile

Un tempo d’altre vite
_________________ era la scia
che si chiudeva dietro
andavo
e non sapevo smettere d’amare.

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Disimpegno (quasi un corridoio)

Adesso parlo piano
mi è consono il profumo
l’oro della calendula in giardino
o le tracce del merlo
________a dire cose
meglio delle parole
d’altra parte, spente le luci su
quadriconcetti appesi capovolti
viversi a fianco a testa in giù
resta difficile
_________ una moria di lettere
al monte di pietà
battuti all’asma
un anello di fumo e qualche rima
rimaneggiata tanto per

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Linee d’orizzonte

Messinscena d’azzurro
la ribalta
una platea di sabbia
tondeggianti minuzzoli di pomice
___________ cospargono la rena
tentavo di convincermi
nell’essere distesa
da secoli in attesa d’una voce
___________ dicevano di noi
lacrime disuguali
ma presto avrei saputo che le vele
non diventano ali
tu capitano d’una nave spersa
senza timone né destinazione
____________io diventai sirena
e fu impossibile
tornare a camminare

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

E si dibatte

L’uomo ha la sua vita
non somiglia alle foglie
che nell’intermittenza di stagioni
assumono i colori del distacco
__________scissioni cerebrali
un qui da ipotizzare
un allora di miti sotto gli archi
gli dei sempre indisposti
che da millenni esigono attenzione
__________ l’uomo distolto
stolto
impresso nell’argilla primordiale
non s’avvede che l’ultimo creatore
è il distruttore.
Dal momento che nasce
a fin di bene
a fin di male
che ne possa dedurre informazioni
___________questo non s’ha da fare
e le presunte idee
le speranze d’esistere immortale
col dovuto rispetto
all’uomo
sia ben chiaro
depongono a sfavore
d’una qualunque logica parziale.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Farli nascere e…

Essere così forte mi sgomenta
il viavai dei coltelli
ha fatto ponti
tra le mie vene e il male
non si vedono i solchi
acqua d’amare
non può serbarne traccia
– – – – – – – – – -la linea si disintegra
al passaggio
resta una fioritura di cheloide
______________ma la continua
dice
di vita che fermenta
i loro visi
i loro abbracci
i loro__________è fortuna d’averli
(e fu un’impresa)
essere madre è regalare al cielo
un respiro di terra.

Pubblicato in Senza categoria | 5 commenti

Le vite tutte in un falò

Mi appello alle nozioni udite
chiedo
lo scocco di scintilla
al refrattario materiale apiro
ed è l’incognita
____________il nonsenso
d’ogni azione o scommessa
oppure un’agnizione
tra le quinte.
Il cervello non riesce a decifrare
____________esiti di visioni
affabula d’eclittiche e solstizi
ha pleniluni scansionati ad arte
tra piani interconnessi.
In parte è necessario almanaccare
darsi ragioni all’infimo
per risalire strato dopo strato
_____________al massimo.
Senza ch’io me ne accorga
il mio pensiero
transfuga di pianeti in estinzione
in pietra terra
ammassa geni e memi
come fuochi di faglia.

Pubblicato in Senza categoria | 6 commenti

Negli occhi

non è un affondo
il vuoto
è la memoria presbite
un avvicinamento inutile
____________se non ti brilla un attimo
di comuni ricordi nello sguardo
il diaframma è un azzardo di palpebre.

Nelle aziende dei bottoni d’osso
polsi di camicia
____________il blu l’ho conservato
ti si addice
la misura di spalle
l’inserto nella pagina del giorno
per far passare il tempo ______e taci.
Oggi
dichiarerò la mia perduta identità
per ritrovarmi
ancora.

Pubblicato in Senza categoria | 4 commenti

Nodi e nodi

la luna oltre la grata - by criBo

C’è una macchia nera che avanza
finge d’essere nube
invece ha zanne
il mio cuore ha paura
se lui mi dice cara
dovrai cavartela da sola
parla
un giovane di mille giri fa
quando le danze
avevano negli occhi
già il destino

a un ragazzo smarrito
grido non puoi non voglio
che ti attanagli il tempo
e la parola rotta
il crollo delle case
la disfatta
le strade le stagioni
i triangoli apposti sulle strade.

Annunciate alle linee di dogana
vengono navi pavesate a notte
i passeggeri
s’appressano all’imbarco
alcuni sottobraccio
per non restare soli.

Io sulla riva aspetto
ti porgerò la mano per l’attracco.

Pubblicato in poesie | 16 commenti

Sintropica

Spogliarsi a strati
ritrovarsi al centro
un mantello di lacrime piegato
sulla thonet che finge
nuda
d’essere un servomuto

le tuniche mieliniche
rallentano i contatti
svuotano del passato
le tempeste
o le lunghe dormite sui divani.

Arrivano
abitatori d’iperboree lande
forieri d’uragani e d’ombre lunghe
sotto cieli striati a disaurora

le procellarie e il loro grido

l’incostanza dei cieli.

Pubblicato in Senza categoria | 6 commenti

Sprazzi

_scala e faville - by criBo_____________

 

                           Ti parlo così
come se avessi quattro liquirizie
nascoste nella mano
e sul muretto della strada cieca
per non impolverarci
un foglio di giornale.
Le mamme dal balcone
chiamavano a gran voce
era già sera.
_____________Oggi è un precipitare
di promozioni e sconti in galleria
ovunque, vedi, si tengono abbracciati
ed io con gli occhi lucidi di sogno
m’insospettisco al ricordare
mi nego vite intere
resisto alla memoria
d’ogni indizio di donna.
_____________Siediti e dimmi ancora
il dolce di confetti e di girandole
in questa notte di barlumi e spettri
che non voglio vedere.

 

Pubblicato in CriBo, poesie | 10 commenti

“Ceci n’est pas une femme”

Ai cancelli del cielo
come in un quadro di Magritte
________________certo bisognerebbe riprodurla
quale oggetto sospeso
che se fosse una pipa
sarebbe perfezione di modello
invece si dibatte gambe e braccia
il mare a specchio
________________e non si può fissare l’onda
il respiro è risacca.

Per dipingere il corpo d’una donna
servono mille nuvole
orologi piegati al cavalletto
rose di sangue e tele
spiegate tra due mondi
e tutti i nati _____________e tutti i morti.

Per dipingere il cuore di una donna
ci vogliono i colori degli dei
non basteranno mai
quelli degli uomini.

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti

Idrargirio

Mimose di metallo
ci rotolano intorno
sono storie narrate alle pareti
ai letti
sui pavimenti sembrano disposte
in lingua sfera

in ciascuna una forma
che a dirla si frammenta
e già sparisce

accade che si accorgano i vestiti
di coprire un nonnulla di concreto

e allora ci chiediamo
da quale sogno ancora
non ci siamo svegliati

Pubblicato in Senza categoria | 3 commenti

Es_temporanea

Se vi dicessi come sono deserta
nei miei voli di notte
quando le ore sfatte danno tregua
ai piedi
e mi trovo nei punti più impensati
dei cieli
__________________________da dormirci accanto
senza sapere tutto
se all’improvviso avessi freddo e pronunciassi un’ala
forse
uno spiraglio d’infinito
diventerebbe fiamma

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Versioni inframetalliche

frasi in ferro battuto
un becco bunsen nella linguamata
salda ad acetilene le risposte

nei racconti di notte
il più e il meno
diventano confini

gemere tra le sbarre o cancellarle
a fazzoletti sventolati
il viaggio
potrai pagarlo al controllore
senza nessuna fretta

il lamento è uno spiffero
tradotto
nell’esperanto del dolore

solo ad orecchi ottusi
non giungeranno mai le differenze
chi succhia l’erba filo dopo filo
assaggia il prato
e non conosce il volo.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Poememoria

Poememoria

per non perdere il senso degli incontri
dal sapore fruttato come vino novello
d’innumerevoli vite
il pianto e la gaiezza
______________insufficienti a farmi smettere
d’esistere
se non avessi fatto un salto
e non fossi incappata nell’esilio
d’ogni necessità e ragione.

E sia per tutti noi
che abbindolati dagli stessi inganni
credevamo alle favole da strada
in fondo abbiamo solo attraversato
una linea d’inchiostro da palude
e tralasciato occhi di sole che
tra gli alberi
ammiccavano all’anima
__________________questo soltanto mi ricordo
di Rashomon

prima che ci potassero dal vivo
quasi eravamo morti
ora ci sembra tutto perso
invece ci germogliano addosso
altre parole.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento