Fino a quell’ora buia che copre i mobili

a raccontarsi strategie
di lei briciola bianca
immobile perché non se ne scorga
un principio di resa e d’asfissia

non c’è rimedio al grigio
solo impreviste sfumature la
bellezza dei ruderi
apparenza che inarca sopracciglia
ha voglia di fuggire      e di restare

una dentellatura d’ingranaggio
un maremoto ansioso che l’affonda
vorrebbe dire ed ascoltare altro
da quel fondale in ombra

e la disinvoltura
mai del tutto assuefatta all’emozione
__gravano cose adulte__
nella cornice liquefatta il viso
firmato con due sillabe sbiadite

.

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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11 risposte a Fino a quell’ora buia che copre i mobili

  1. Avatar di annamaria49 annamaria49 scrive:

    Buongiorno, cara Cristina, c’è malinconia ma tanta bellezza in questa poesia. Arriva per tanti quel momento che tu pennelli con poetiche parole e arriva il desiderio d’evasione, ma se quell’ombra è anche frutto di queste meraviglie, forse ne vale la pena: l’arte poetica chiede raccoglimento.
    Ti lascio un abbraccio
    annamaria

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      Buongiorno, cara Annamaria, non so se ne vale la pena, è un momento che richiede raccoglimento, come dici tu, e io sto aspettando soltanto una verifica personale, prima di lasciare questa ombra.
      un abbraccio a te

  2. Avatar di domenica luise domenica luise scrive:

    Eppure da quel “fondale in ombra” sale tanta poesia malgrado “l’ora buia che copre i mobili”.

  3. Avatar di massimobotturi massimobotturi scrive:

    mai del tutto assuefatta all’emozione
    queo è eee immoli

  4. Avatar di wordinprogress wordinprogress scrive:

    mi ha toccato fin dal primo verso, e sì, anch’io vorrei dire e ascoltare altro/da quel fondale in ombra/
    ma come sempre succede è sempre difficile tornare indietro

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