nell’iconografia delle pareti, stanze
dipinte d’impazienza
_e sempre riprendiamo quel discorso_
lo spolvero a sanguigna dell’affresco
in cui diciamo che le vie di fatto
presumono assonanze e linee d’ombra
ed io non so condurmi oltre i colori
a volte
ritraggo voci e gesti di conforto
in quella stessa luce rarefatta
riprendo lontananze e sensazioni
dissimulando smarrimento d’arte
_e sempre discorriamo d’altre cose_
nel tempo limitato degli sguardi
nello spazio di cose sottaciute
l’angelo che ci assiste se ne va
toccato e arreso
ci lascia sopraffatti dalla vita
spenti alla luna, accesi in altri mondi
ciascuno nella propria solitudine
in parallelo (o in perpendicolare?)
sagome scansionate dal destino
_sempre discorreremo d’altre cose_












Leggerti, cara Cristina, è sempre un riscoprirsi.
Grazie
Maria Grazia! è un piacere condividere.
grazie di essere passata
Ecco, hai detto tutto, sei la mia luce, la più bella sensazione che ho avuto vedendoti… AMORE: T. V. B.
grazie, Ernesta, ti voglio bene anch’io
Tempo fa ho trovato sulla pag fb di un comune amico (Gg.A.) questa frase:
“Due linee parallele s’incontrano all’infinito – e ci credono” (Stanislaw Lec).
E l’ho coommentata così:
Anch’io ci credo, nella geometria non euclidea può accadere.
Può anche accadere che l’incontro si verifichi in un solo punto e le linee continuino ad essere parallele all’infinito…
ciao, questo era un PS al commentino precedente.
car
in effetti, Car, si può procedere affiancati così strettamente in una traiettoria comune, verso l’infinito.
e poi, come ormai anche la fisica quantistica ha potuto sperimentare, e come tu stessa hai bene evidenziato, nella geometria non euclidea tutto può accadere.
un grande abbraccio e grazie!
cri
Ci si può incontrare solo in parallelo, ognuno con la propria identità, ma con una vicinanza tanto stretta da potersi dire incontro.
Questo è l’unico incontro possibile, credo!
bbb.car
in perpendicolare, forse.
io spero così, in un “incontro”.
sentendo queste note, non posso sentire diversamente.
io spero.
“riprendo lontananze e sensazioni
dissimulando smarrimento d’arte”
questi tuoi versi sono davvero incredibili.
…e non solo questi.
la tua poesia è rara.
i colori del tuo dipinto, Cri!:-)
ti abbraccio
gb
in perpendicolare si corre il rischio di essere trafitti…
in parallelo di non incontrarsi mai…
propendo per asintoti e tangenti: almeno una speranza d’incontrarsi…
ciao, gb
grazie e abbraccio
in perpendicolare si correre il rischio di essere trafitti.
ci si incontra e ci si scontra.
in parallelo mai ci si incontra
per asintoti e tangenti, sì. una speranza d’incontro.
forse.
mah…
volevo dirti che è veramente indovinato il tuo titolo!:-)
buona giornata
gb
abbraccio, Cri
grazie, gb, 🙂
buona giornata anche a te
cri…non leggo i commenti.
Ti dico solo: questi versi sono straordinari. Ecco.
grazie, Lucia! 🙂
l’angelo che ci assiste non s’arrende: s’allontana per lasciare che ci si rifletta da soli
e imparare
forse
buona serata Cristina
.marta
forse è proprio così, cara Marta!
impariamo vivendo.
buona serata anche a te e buon we
cri
mah…credo in parallelo, chissà.
dolce fine settimana 🙂
grazie, Lud
forse in parallelo… e allora non s’incontreranno mai
buon we 🙂
e appunto…
buona serata 🙂