la recensione a “Una per mille”di Simona Lo Iacono
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Questo blog genera soltanto i “cookie” propri della navigazione sulla piattaforma WordPress (vedi Privacy Policy WordPress.org)










Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Italia.
___________________________
Ogni scritto o immagine qui pubblicati appartengono esclusivamente all'autore, salvo diversa indicazione. Si diffida chiunque a diffondere gli stessi scritti, interi o parziali, senza citare la fonte e l'autore oppure a fini di lucro. (Legge 22.04.1941 n. 633)
Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.
oddio, Mam, spero proprio che non siano incensamenti ma autentici apprezzamenti!
a volte poi mi chiedo se non sarebbe meglio smettere di pubblicarne qui, e tenerle nascoste da qualche parte… ma in fondo sono convinta che la pulsione a scrivere abbia, oltre alla necessità di comunicare, una componente narcisistica.
non voglio addentrarmi in speculazioni psicologiche, e vorrei limitarmi, per quanto mi è possibile, a dichiarare la mia esistenza (e anche di questo mi chiedo il perché), forse per non sparire prima di tutto a me stessa.
esisto, e ciò asserisco.
grazie di queste tue stimolanti considerazioni
Buona recensione, quasi del tutto depurata dalle solite farciture di banalità e incensamenti (cosa ultima questa difficile per chi ti legge). Non male anche la breve intervista.
Ho pensato anche io di tentare di averne una (di intervista), prima però devo consolidarmi, essere definito delle mie opinioni e persuaso di ciò che è significativo nella tua poesia (a parte il magistrale accoppiamento delle parole, caratteristica che mi ha colpito immediatamente) e ciò che invece è secondario. Nonché come connettere poetessa e versi.
Mi faciliterei il compito, ammettendo che tu una intervista accetti di rilasciarla, centrandola su una della tante (tue poesie), ma quale?
Ne scrivi troppe di adatte, cioé di particolari e significative.
Aspetto un suggerimento che venga da qualche parte, una qualsiasi parte…