furtivaMente

galleria di quadri - by criBo

parlavo ai muri
_hanno le orecchie agli angoli
e frasi digitate nei mattoni_
nominativi di crepuscolo
espirazioni brevi
in confidenza, ma si sa
che i muri hanno l’intonaco sugli occhi
eppure sanno assolvere chi piange

fui vista ripiegata sul mio seno
_conteneva l’incerto che avanzava_
non mi chiesero il nome
: potevo essere un’altra, era lo stesso.
Lo scrissi lungo distrazioni che
finivano all’incrocio delle tende
un segreto da niente
incorniciato
_divenni una memoria da parete_

 

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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6 risposte a furtivaMente

  1. Forse sono quasi quarantotto anni che ci parlo – coi muri.
    Dev’essere così: se sanno assolvere chi piange ho speranza zero.
    Magari dovrei imparare a piangere, ecco.
    Al momento sono meno d’una memoria da parete,
    non sto neppure spalmata sui mattoni, meno persino dell’intonaco.
    Apparentemente.
    Già, apparentemente, perché gli sto spalmata in testa…
    ora che non è più tempo.
    Ora che non è più ora.
    Adesso che una distanza siderale m’ha portata sempre più lontana.
    Fortuna.
    M’ha liberata.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      i muri, oltre a udire e vedere, registrano.
      e ciò che ci sembrava una manciata d’anni e di ricordi, è quanto resta nelle stanze della nostra anima.
      senza peraltro imprigionare… anzi!

  2. Avatar di gelsobianco gelsobianco scrive:

    Emozione grande grande in me, mia Cri cara.
    “un segreto da niente
    incorniciato
    _divenni una memoria da parete_” <3

    Bella bella questa tua poesia.
    E sempre mi stupisco anche se ormai so che livelli tu puoi raggiungere con i tuoi versi.

    E il canto così intenso della Streisand… perfetta combinazione.

    Grazie, Cri.
    Ti abbraccio forte
    gb

  3. Avatar di Bianca Bi Bianca Bi scrive:

    Ciao Cristina. È sempre uno stupore leggerti..

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