La poesia, a volte

città  di mare - by criBo

 

ri_versarsi nel corpo
nel suo modo innocente
possibile e totale ogni metafora
[stomaco triste: helicobacter pilori]
e prossimale al cuore l’indigesto
_non sempre si capisce mentre accade_
e solo il tempo scritto sulle carte
ancora ne rivela

ci s’incammina allora sulle strade
cartelli indicatori
a distanziare l’anima dai segni

s’incontrano poeti silenziosi
che non scrivono, ma
_semplicemente_  vivono

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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18 risposte a La poesia, a volte

  1. Avatar di Sconosciuto Anonimo scrive:

    Particolarmente belli gli ultimi tre versi! Ciao
    Gio

  2. Avatar di gelsobianco gelsobianco scrive:

    E non sono poesia alcune persone “belle” che compiono il “bello”, Cri?
    “poeti silenziosi”

    Che bella poesia, bella come il tuo dipinto!
    Abbraccio
    Grazie
    gb

  3. Avatar di domenica luise domenica luise scrive:

    C’è un passaggio dallo spirituale al concreto che rimane, tuttavia, un solo punto. E i poeti possibili sono tanti, quelli riusciti pochissimi perché la parola non si piega. Mi piace.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      e anche se quel punto resta irraggiungibile, tuttavia la tensione che provoca tra le parti, ne fa una magnifica “congettura” da verificare.
      rapportando alla vita, da cercare, sperimentare, senza stancarsi mai.
      grazie

  4. Avatar di romeoraja romeoraja scrive:

    Scrivere è un atto comunque compreso nel vivere, certe volte diventa causa stessa del continuare a vivere, non può essere tanto diverso se per vivere o per scrivere non si finge. per questo Tu e anche io, chiamiamo ” poesie ” alcuni gesti di alcune persone. molto bella.

  5. Avatar di ludmillarte ludmillarte scrive:

    “prossimale al cuore l’indigesto” sarà questa ‘vicinanza’ che dà la sensazione di chiusura dello stomaco quando il cuore soffre…
    sempre bello leggerti.
    caro saluto

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      a volte però il cuore viene colpito crudelmente, e proprio da chi rende indigesto il proprio dire.
      e allora si sperimenta la distanza tra chi “fa” poesia, e chi “è” poesia.
      grazie e un abbraccio
      cri

  6. Avatar di fattorina fattorina scrive:

    E’ un bel colpo all’ombelico ai poetivendoli; i poeti trovano sempre un mistero da dire, ma sanno che non cambierà il mondo, forse sarà solo un alito di vento sulla guancia, una carezza. certamente nessuna gazzarra nel gran tourbillon..
    Narda

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      cara Narda, Pennac sarebbe d’accordo con te.
      ma chi scrive solo per non morire, non entra nel tourbillon, ascolta i suoi silenzi e resta fermo sparpagliandosi solo un po’ nelle parole…
      ciao
      cri

  7. Avatar di Loredana Savelli Loredana Savelli scrive:

    I versi prendono, e prende la conclusione: trovo questa poesia una “summa” poetica. La poesia confina col silenzio, ma entrambi sono compresi nell’intensità di una vita vissuta, e poi, eventualmente, de-cantata (“_non sempre si capisce mentre accade_”). Un saluto!

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      mi piace molto il tuo commento, Loredana.
      è vero che nel silenzio si fa la poesia, anzi, è lo stesso silenzio, poesia.
      bisogna saper ascoltare anche il tacere…
      un caro saluto a te!
      e grazie

  8. Avatar di leopoldo2013 leopoldo2013 scrive:

    Il linguaggio di Cristina ha una sua capacità di “chiamata” sempre amabile, sempre cordiale: un invito, una mano sulla spalla.
    Grazie
    leopoldo attolico –

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