Decennio

oltre la soglia - by criBo

 

Dal settimo all’ottavo
che la più parte degli umani muore
con le proprie vicende belle e brutte
sé stessi  dentro il corpo che s’appanna
_fargli l’inchino per la persistenza_ 


e tra  imperfetti
gerundi participi e congiuntivi
nei trapassati prossimi e remoti
condizionati dagli indicativi  e
di tanti verbi
saperne coniugare solamente
l’infinito presente e qualche se

 

magari vi va di leggere anche questa, a me ha chiarito dubbi e confermato alcune certezze:

https://cristinabove.com/2011/08/22/poemucolo-compendioso/

 

 

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, poesie e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a Decennio

  1. Avatar di almerighi almerighi scrive:

    l’infinito presente e qualche se… in poche parole a delineare il destino di un’umanità senza lumi

  2. Avatar di fattorina1 fattorina1 scrive:

    eppure è bella così come la vita che trapassa dall’infinito presente al dubbio onnipresente.

  3. Avatar di tramedipensieri tramedipensieri scrive:

    molti “se” in questo infinito troppo veloce presente …

    Buona giornata Cristina 🙂

  4. L’ha ribloggato su lementelettrichee ha commentato:
    Commovente…

  5. Avatar di massimobotturi massimobotturi scrive:

    nel presente ci stiamo sempre troppo poco, in effetti

    ciao Cristina
    🙂

Rispondi