Follia dell’ordinario

tenda sulla città  2 - by criBo
                              

Nella foresta dei tendaggi
perdersi umani
per ritrovarsi corpi innocenti
nel chiosco dei colori

dipinta dalla bocca alla pancia rotonda
donna mela
sottratta alla cassetta 

l’uomo perduto
l’eden deliberatamente disatteso
per il divano di lettura insieme
tra le carte da gioco e le scartoffie
fuori  si fa pianura il tavolo da bosco
il letto che si stacca dai suoi rami
arriva il sonno
fin quando la mattina
nella cucina dei travestimenti
bere il caffè facendo scena muta
                                              

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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11 risposte a Follia dell’ordinario

  1. Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

    cara Paola, travestirsi da persona serena, mi piace!
    speriamo di riuscire sempre a farlo.
    🙂

  2. Vado anche io, nella cucina dei travestimenti, a farmi un caffè prima che la nevrosi altrui mi soffochi.
    Vado travestita da persona serena.

  3. Avatar di tramedipensieri tramedipensieri scrive:

    Una poesia che ci ritrova sempre con lo sguardo “quasi” incantato sul mondo
    Quello è il proprio mondo di sempre, cresciuto con noi…

    Un caro saluto
    Grazie

    .marta

  4. Avatar di frantzisca frantzisca scrive:

    un’innocenza molto triste, vista la chiusa…tu sempre eccezionale maestra di parola
    bacetto

  5. Avatar di momix momix scrive:

    Sempre magica Cristina!

  6. ciao cara,
    solo sei luce nella notte e…bellissima immagine! questa tua poesia mi piace tanto!

    per ritrovarsi corpi innocenti
    nel chiosco dei colori

  7. Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

    grazie, Raul

  8. L’ha ribloggato su daisuzoku.

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