
vedo bambini ovunque
sono nascosti bene
sotto vestiti adulti, tuttavia
si affacciano dagli occhi
_càpita soprattutto ai vecchi_
ad osservarli affiorano nei gesti
come se rughe e macchie delle mani
dicessero bugie
come se mai li avessero lasciati
i giochi nei cortili
le bambole di pezza
le pistole di latta
i trenini che a forza di viaggiare
creavano paesi
i bambini che vedo
si vivono da soli
portano a spasso corpi estranei
_santi o assassini_
e sono condannati a non sapersi
talvolta diventano poeti











Molto suggestiva
<3
<3
Che bella Cristina..
Buona giornata
B.
grazie, B.
buona giornata anche a te