Di pietra o d’altro esistere – fa lo stesso –

paradisea - by crBo

Verrà un momento
che non si potrà più fingere
_____________bisognerà convincersi
d’essere portatori
d’allucinazione sensoriale cronica
infusori
di memorie __________ apparenti.

Io parto ogni minuto nel respiro
esisto senza accorgermene
guardo le mani battere sui tasti
estranee a me
sono un’anomalia di conoscenza
oppure un sogno
ma come può il sognante essere il sogno?

Chiedi alle ombre
dice la mia ombra
________________troverai la risposta
nell’universo
delle tue molecole

aprile 2011

 

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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15 risposte a Di pietra o d’altro esistere – fa lo stesso –

  1. Avatar di papagena49 papagena49 scrive:

    Bella poesia, esprime molto bene un’esperienza che anch’io ho spesso avuto, ai limiti dell’indicibile.

  2. Avatar di kenzokymura kenzokymura scrive:

    L’ha ribloggato su kenzokymura.

  3. Avatar di marinaraccanelli marinaraccanelli scrive:

    molto significativi, questi tuoi versi, traducono in armonia di parole un quesito essenziale dell’esistenza

  4. Mi viene in mente “Conversation with a stone” di Wislawa Szymborska

  5. Avatar di fattorina1 fattorina1 scrive:

    Le mani si muovono, portano avanti un impegno, vivere, per esempio, è un impegno. A volte straniti e stranieri a noi stessi ci osserviamo come faremmo con un insetto indaffarato che segue le leggi del suo istinto o del suo destino. Vivere è dura lex.

  6. Avatar di tramedipensieri tramedipensieri scrive:

    Quanto ci impegniamo ad auto-convincerci eh….

    Un abbraccio Cristina
    felice di essere qui 🙂

    buona giornata
    .marta

  7. Avatar di lucypestifera lucypestifera scrive:

    gli inattuali nonché imperdonabili sono sempre attualissimi

  8. Se siamo ombre che si ascoltano l’un l’altra, già questo può consolare.

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