
Buttarli via con l’acqua della boccia
con poetico garbo
giusto per terminare il ciclo delle
guerre nella casa di vetro
a colpi di pinnate contrapposte
con buoni pasti e posti per la claque
abboccano alle mezze verità
_l’intera è degli eroi del lunedì_
e le livree policrome sbiadiscono
alle maree dei capoversi
nella moria di verbi inabissati
ma ritornano a galla
resuscitati dalle proprie spoglie
annunciano profeti di battaglie
portati a riva da barche di carta











Ti hanno dato il ristorno che condivido, nello specifico falconieredelbosco.
.Mi parlerei addosso. Ciao, superio.
Narda
conosco il tuo pensiero, Narda.
grazie
ciao
Sono stata Betta combattente accanita per salvare il mio acquario, qualche anno fa: cercavo di resuscitare pesci che la mattina trovavo in posizione orizzontale; cambiavo loro il cibo scegliendone il migliore , le piante ossigenanti, i rifugi, la sala parto, .ma niente! Morivano tutti per… …rottura delle acque! Indifferenti a conoscere le verità nemmeno, quelle mezze:-))
quanto impegno ci vuole a prendersi cura di creature splendide come queste!
tu sei forte e delicata come loro.
la bellezza a volte si paga… 🙂
anche per me fu un eroe.
io rifuggo dagli scontri, non ho armi sufficienti per battermi contro i prepotenti.
anch’io, a modo mio, fuggii.
comunque, mai mettere due betta splendens nello stesso acquario!
ciao, Fausto 🙂
mi piace molto, perché è sintesi perfetta di un pensiero che mi ha accompagnato tutta settima e mi affligge ancora a proposito di scontri sul web tra Betta Splendens. Sono anch’io combattente, ma ho imparato da uno dei due pesci presenti nell’acquario nel lontano 1980: appena i due contendenti furono versati nella vasca (provenienti ognuno da una boccetta separata dove erano tenuti in isolamento) quando il primo cominciò a distendere le pinne dorsali e caudali per mostrare la sua bellezza , la sua forza e la propensione alla lotta, l’altro esitò un attimo e prima che potessi ammirare la sua bellezza si lanciò di colpo nel buco di passaggio al filtro e rimase lì a terminare la sua vita tra cannolicchi , carbone attivo e lana vetro. Qualcuno potrebbe dire che fu un codardo, per me rimarrà per sempre il mio eroe muto.
Se dovessi mai definirmi una che abbocca alle verità intere
– sono onesta e scelgo le mezze –
sbaglierei clamorosamente.
Sarei come la traduttrice che ha confuso dolphinfish con dorado…
(povera lampuga: pensare che è così bella e c’è chi neanche ne conosce il nome!)
Tanto, verità mezze o intere, ogni pesce muore a galla nella boccia.
infatti, cara Paola, sapere che si sceglie sempre la mezza verità, poiché nessuno è portatore dell’intera. 🙂
lampuga-cri
tra quelli che abboccano alle mezze verità e i depositari del vero intero del lunedì si svolge il nostro cammino … ma in realtà mentiamo tutti … è solo questione di quali bugie siamo disposti a tollerare …
“Buttarli via (tutti) con l’acqua della boccia
con poetico garbo …”
come al solito magnifica!
vero, quali bugie siamo disposti a tollerare.
magari poi si impara a tacere, quando la verità, la nostra verità, farebbe troppo male…
grazie, Nina!