procedere tra quanto si è perduto
o soltanto scansato _immaginarsi d’oltrecielo_
in partiture d’aria
in gesti disegnati
nel proclamarsi vivi _ammesso che si sappia_
e presi alla sprovvista sciorinare
i propri panni al filo d’un balcone
essere pietre e ricadere pietre
che se si fosse foglie
si potrebbe
galleggiare nel sole dei rigagnoli
scriversi invece, sotto dettatura _noi romanzi_
che la maestra vita ripropone
in capitoli sparsi
in sillabe irrisolte
e poi firmarsi con la scolorina
a pie’ di pagina












<3
<3
Parole intense ed immagini molto evocative qui, tornerò!
grazie
Le tue poesie enunciano irrisolte domande e risposte che osano scavalcare la barriera del dubbio, pur restando sempre poesie di ottima fattura che si rivolgono al pensiero prima che alla commozione. Filosofeggi in versi sciolti e mantieni diritta la barra del timone della poesia .
Bella, Cri.
Narda
penso di dare soltanto un assetto a certi pensieri che non mi abbandonano mai…
qualcuna/o che se ne intende dice che è poesia.
e io ne sono felice.
Grazie, Narda! 🙂
Altro che scolorina! I tuoi versi sono sempre al “top”!!!
bbbcar
bbbcri :*