Il tempo: un trampolino per il salto
una lunga caduta all’incontrario
e nel precipitare verso l’alto
volava capovolta
e invece d’atterrare attraversò
galassie e stelle
con anime faville
accesero le luci d’un salotto
che s’affacciava sopra la via lattea
_in un abbraccio ch’era sospensione_
un ritrovarsi nell’immenso
la musica diceva
il coro delle voci accompagnava
e per un po’
fu il cielo a soggiornare nella stanza












questi versi non si possono dimenticare, c’è tutta la tua luce e la tua poesia.
c’eri anche tu!
Pingback: Una scoperta felice. | Piccole Parole
Mi sono accorta di una luce che brillava sempre più forte e dava calore…
Eri tu. Ti sono venuta vicino. Mi hai vista, Cri?
“e per un po’
fu il cielo a soggiornare nella stanza”
Chiusa magica con una musica perfetta!
Ti abbraccio
gb
E quella tua immagine:-)
mi era sfuggito questo tuo luminoso commento!
sì, ti vedo spesso accanto a me.
ti abbraccio e ti auguro buone feste.
grazie!
grazie a te!
a presto!
<3
gb
questa musica ha un grande potere…
è proprio il suono dello spazio, registrato da navicella Nasa.
a me dà una sensazione di “conosciuto.
Ho intravisto la scia del tuo bagliore: sei venuta da lontano e lontano tornerai ancora più brillante perchè qui niente è riuscito a spegnerti, al contrario il tuo fuoco si è alimentato. Goditi il cielo con gli occhi e sulla punta delle dita, dal tuo salotto, da quell’angolo seminascosto del tuo balcone. Tempo verrà per mutarti in stella.
Narda
di noi che tutti da lì proveniamo, che quando ci si scopre è come trarre dall’infinito sconosciuto i nomi, a dirsi stelle…
grazie carissima!
Cristina oggi ho iniziato a leggere “una per mille”.
… abbandonerò per un pò il libro che leggevo…
Sapevo che mi sarebbe piaciuto .non che mi avrebbe catturato.
🙂
A presto
un abbraccio
.marta
PS: Nella dedica mi son ritrovata anche io .grazie
che bello, Marta!
mi fai felice. 🙂 grazie!
spero che ti catturi ancora e che ti piaccia fino in fondo.
ti abraccio
…bellissima chiusa…
ciao Cristina
.marta
ciao, Marta
grazie!
Allora certissimamente c’ero anche io! e mi piaceva da morire quell’atmosfera scintillante… creata ad hoc per stare bene!
E poi com’è che mi sorprendi ogni volta?
bbbcar
certissimo che c’eri!… tu e le tue bellissime parole di prefazione.
l’atmosfera ti piaceva perché la creavi anche tu.
e forse ti sorprendo perché mi sorprendo anch’io 🙂
grazie!
bbbcri
E per un po’ fu il cielo a soggiornare nella stanza.
L’immaginare questo è poesia stellare!!!
grazie, Sara-stella
peccato non esserci stata
c’eri