
Scrittura senza ormeggio
nella sostituzione di parole
l’approdo a fine pagina
un complicato districare funi
dove la terra copre firma e autore
la memoria s’annida
il corpo muore assolto da macerie
e su giorni di sabbia
s’abbattono le onde senza fine
il temporale
ha sempre le radici nel sereno
e, chiuso tra le dita
il mare
(gennaio 2011)











Che bellezza, Cristina, e quella chiusa… Molto bello sia il tuo dipinto che il brano musicale.
Ciao.
Piera
grazie, Piera!
un caro saluto
cri
“il temporale
ha sempre le radici nel sereno
e, chiuso tra le dita
il mare”
I tuoi versi e questa musica e… il tuo dipinto <3
Grande-piccola cara Cri, ti abbraccio
gb
Ti tel. presto!
grazie della tua presenza, cara gb,
questo vuol dire che stai meglio e io ne sono felice per te <3
<3
A presto, cara
gb
Bellissima Cristina. Un caro saluto
grazie, Bianca, ti saluto caramente anch’io 🙂