“Solve et Coagula“?

succede che m’incontro
passando tra le assenze di pensiero
_chissà dov’era che mi nascondevo_
e resto ad osservare le mie mani
dico mie
               ma è la parola “mie” che mi stupisce:
               mi percepisco estranea a ogni possesso
               alle funzioni, al corpo, al suo consistere

nella sostanza instabile e mutevole
mi sento immateriale
quasi nuvola
_la nuvola non sa d’essere nuvola_
e forse anch’io non so chi sono io

ci si cammina a fianco
l’una che scrive e l’altra che sfarfalla
in questa polimorfica espansione
                immerse in una nebbia tremolante
                 come il miraggio d’aria
                sull’asfalto rovente della strada

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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2 risposte a “Solve et Coagula“?

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