Oltre il fiume

il ponte piange a varchi aperti
nelle sue luci scorrere attraverso
l’acqua che va ma non ritorna indietro

nel rito di passaggio _ci si viveva in piena_
le onde sulle spalle e gli occhistelle
perduti in prospettive di golena
il cuore nelle rapide, sommerso

quando si arriva in fosse lagunari
pesci volanti stanchi sfuggiti alle lampughe
(“il vecchio pescatore portò a riva
la grande lisca appesa alla fiancata
_la traduttrice prese un granchio
e trasformò in delfino un dolphinfish)
chi_usa parentesi
quando si giunge al dunque, si diceva
si resta come assorti in un ristagno
e tutto si confonde _alberi e vette
pinnacoli e mangrovie
in un assetto che non è più casa

Avatar di Sconosciuto

About cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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12 Responses to Oltre il fiume

  1. Avatar di Anna Maria Curci Anna Maria Curci ha detto:

    Seduta sulla riva,
    traghettata,
    sta l’interprete assorta
    e deglutisce.

    Gambe conserte,
    ora solleva il granchio
    a lungo inseguito e poi afferrato.
    Stomaco insorge, mentre lei rimira.

    (grazie, sempre)

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  2. Avatar di Carla Bariffi Carla Bariffi ha detto:

    …il cuore nelle rapide sommerso …
    io in questi giorni lo sto vivendo così, il mio cuore

    ciao Cris 🙂

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  3. Avatar di gelsobianco gelsobianco ha detto:

    “si resta come assorti in un ristagno
    e tutto si confonde”

    Oh, Cri, sei grande.
    Io ho sentito molto molto.

    La musica è perfetta con i tuoi versi come il tuo dipinto.


    gb

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  4. Avatar di fattorina1 fattorina1 ha detto:

    Chissà com’è restare assorti in un ristagno, quasi ossimoriche le due parole; mi piace l’immagine del pescatore che porta a riva la grande lisca; basterà a saziare la nostra fame? Si torna assorti in un ristagno. E una triste favola multisenso, melanconica soprattutto, ci rode piano il cervello.
    Narda

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  5. Avatar di elisabetta mori romanazzi elisabetta ha detto:

    _la traduttrice prese un granchio
    e trasformò in delfino un dolphinfish)
    Ottima cacciatrice l’interprete, è come dire prendere due piccioni con 1 baccello :-)) E qui non oso addentrarmi nelle molteplici strade del senso uno e trino, altrimenti rischio una caduta di stile_tto (oggi ho il tacco 12..ah ah ah).
    Comunque, sempre brava tu!

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    • Avatar di cristina bove cristina bove ha detto:

      grazie, Elis, tu non rischi mai una caduta di stile… toh!
      vedo che hai colto il triplice significato: se fosse viva ancora la grande Pivano, chissà cosa direbbe…
      ma in fondo fu solo un errore di traduzione, il Vecchio pescatore non poteva certo nutrirsi di un delfino, di una lampuga (dolphinfish) sì… 🙂
      sono sicura che anche Hemingway le perdonò e sorrise.

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  6. molto molto bella!

    quando si giunge al dunque, si diceva
    si resta come assorti in un ristagno
    e tutto si confonde _alberi e vette

    ernestina.

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