
Idee che non si sa da dove vengono
scompigliano il cervello
_c’è confusione qui_ dissero gli alberi
piangenti sui ruscelli
quando un pensiero di telepatia
divenne foglia
_vorremmo piedi senza le radici_
il più vecchio dei salici assentì
sapiente dello scorrere dell’acqua
e del suo nonritorno
sulla riva degli occhi le paure
si fingono capelli
_ma le dita non spostano i pensieri_
aspetto il vento
che mi svesta degli abiti d’inverno
e mi conduca ai margini del cielo











l’hai ribloggata? mi e` arrivata una notifica oggi. hai fatto bene.
ero sicuro gia` dal titolo di averla gia` letta, ma rileggerla e` stato solo bello.
sì, l’avevo riproprosta , ma poi per errore l’ho eliminata.
ma grazie di averla letta ancora 🙂
Eh! Ragazze dove siete. Non vi farete mica sfuggire questa perla…
caro Mauro, ormai tutto sfugge….
e sembra senza senso
Che bella Cristina…. pensieri che passano sembrano non abbiano un senso…e invece
so che sai…
Grazie, Cristina…
grazie a te, Mauro
L’ha ribloggato su miglieruoloe ha commentato:
Spesso il pensiero formula eresie, l’io è scettico, non vuol credere. Questa non mi piacerà, pensa. Impossibile che dopo tante, anche questa piaccia. Invece sí, colpisce e affascina anche questa. La realtà, è vero, vale le molte ubbie che agli uomini capita di praticare.
non di meglio per chi scrive: incuriosire ancora. 🙂