Farsi parola e nome

firmamento - by criBo

Che sono mia e non delle correnti
d’acqua o d’aria che fossero
appartengo alle luci che s’impigliano
tra figlifiori alle pareti e luci
che quando sto per dire è notte
mi splendono il mattino

appartengo alle voci, anche
in cantilene da memorizzare
il silenzio mi s’annida nel petto _non lo temo_
e mi spartisce in due che più ne sanno
di questa donna all’apparenza vetro
ma siderale invece, quasi temprata stella

come del resto tutti, astri caduti e smemorati
dell’infinito che ci tesse intorno
noi che facciamo finta
d’essere microscopici e mortali

in fondo sono luce anche le pietre
e noi gherigli dentro un mallo amaro
che mettemmo tra noi per farci noi
di vista incerta _ch’eravamo dio_
per ritrovarci dopo esserci persi, e questo è il gioco

quanto c’incuriosisce il movimento
dai solstizi alle suole delle scarpe
eppure sempre noi
pensiero che stormisce nella carne
in un continuo scorrere d’abbagli
quel pensiero
nostra dimora vera inalienabile.

Se solo ricordassimo l’immenso
quando ci prende e ci asserisce il male!
Se solo ci sapessimo morire
alle misure, ai calcoli, ai confini
_e viverci d’eterno!_

                       

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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17 risposte a Farsi parola e nome

  1. Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

    non avevo dubbi, Narda, che fosse limpidissima per te!
    conoscersi sempre di più nel ri-conoscersi… che c’è di più confortante di questo?
    sentirsi partecipi dello stesso destino, dello stesso sentire, della stessa poesia….
    grazie.
    cri

  2. Avatar di fattorina1 fattorina1 scrive:

    Continui a regalarci frammenti di sensazioni e di pensieri, profondi, esistenziali, fuori dal ballo delle correnti. Poeticamente ti vai narrando in una filosofia libertaria della vita, la tua e di coloro che ti corrispondono.
    Questa poesia è limpidissima.
    Narda

  3. Avatar di aitanblog aitanblog scrive:

    M’è sembrato di leggere la continuazione poetica di un ragionamento sulle stelle che avevi già fatto di fronte al mio scetticismo siderale di qualche giorno fa.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      no, no, caro Aitan,
      è scaturita da una riflessione su cosa sia la poesia in certe considerazioni semplicistiche lette altrove.
      ormai tu conosci i temi della mia poetica, sai anche il mio pensiero.
      🙂

  4. Avatar di gelsobianco gelsobianco scrive:

    La profonda lievità conscia
    “di questa donna all’apparenza vetro
    ma siderale invece, quasi temprata stella”

    Ah, quel monito, che ha in sè una speranza dolente, contenuto nella chiusa!

    Oh, se solo sapessimo essere polvere di stelle.

    Cri, sei veramente molto brava.:-)

    Quel clarinetto!
    Condivido l’emozione dei tuoi versi e della musica!

    Ti abbraccio
    gb

    Avrei bisogno di avere un tuo indirizzo di posta ellettronica, Cri.
    Scusami, ma comprenderai il motivo molto serio davvero!

  5. Avatar di frantzisca frantzisca scrive:

    Inarrivabilmente Boviana, si dirà poi…che ora orecchi e occhi verdi non consentono parola…
    certamente immagini il mio amore subitaneo per questa tua immaginifica “rimembranza”
    abbraccio

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      sì, immagino! 🙂
      quegli occhi stretti non li temo, percorro il mio cammino in pace con me stessa e con il tempo.
      so quanto percepisci di questa che tu definisci “rimembranza”…
      abbraccio

  6. Se solo ci sapessimo morire
    alle misure, ai calcoli, ai confini
    _e viverci d’eterno!_

    affianco a questa chiusa, che amo, altri versi amati, quelli di Novalis:
    «Quando ormai più né numeri e figure / chiave saranno di tutte le creature»
    e ti ringrazio, Cristina.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      grazie a te, Anna Maria, di avermi accostata a Novalis!
      è proprio vero che quando più ci avviciniamo al limite, più avanziamo e comprendiamo!
      lo sentiamo così forte che non possiamo tacere.

  7. Avatar di poetella poetella scrive:

    sì, e quella speranza racchiusa negli ultimi versi, quella speranza desolata, espressa piano piano…un desiderio al cadere d’una stella…
    Bravissima cri!

  8. Avatar di lallaerre lallaerre scrive:

    “… come del resto tutti, astri caduti e smemorati / dell’infinito che ci tesse intorno …”

    Un altro bellissimo dono per aiutare la memoria.

    • Avatar di cristina bove cristina bove scrive:

      certamente è funzionale alla vita su questo pianeta, smemorarsi del tutto.
      ora siamo corpuscolo, e in questo ci limitiamo, ma siamo anche onda, e passeremo oltre per espanderci.
      🙂

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