A vestirlo d’amore
ho detto amore
non distorcete il caso
è una parola inutile si sa
non blasfemia
a ben pensarci si può tralasciare
dire che il gioco vale la candela
oppure
convincersi che il buio sia meno nero
e repetita iuvant
amore, dicevamo
di quelli senza marchi di fabbrica
non baci perugina – per intenderci –
di quelli nati come nelle guerre
per non sentire fame e freddo
amore ricavato da millesimi
di vita
incartato di blu
qualche sillaba muta
E mai far trasparire l’elemento
portante
mai nominare l’attimo struggente
nel sottoscala di una vita
Amore da tenere nell’armadio
appeso tra i vestiti
da poter indossare, chissà
per una sera












Non ne posso più di leggere d’amore, che amore non è.
Troppa retorica sull’amore.
Troppa stupida esaltazione.
Ed arrivo da te e…
“Amore da tenere nell’armadio
appeso tra i vestiti
da poter indossare, chissà
per una sera”
L’amore è la spinta che ti fa vestire del colore del mare per ri_sentire qualcosa, una sera.
E mi riconcilio con questa parola perchè, da te, l’amore ha il suo più grande e vero significato e spessore.
L’amore è vita.
Grazie, Cri.
Ti abbraccio
gb
Bello il tuo dipinto.
Allora mi vestirò di blu una sera…
ciao, gb,
l’amore è anche un abito blu per una sera.
certo, non può da solo vestire di speranza il cuore
ma dà respiro all’anima e ci rende capaci di volare
abbraccio
cri
volare
ti sorrido
gb
Buon anno anche da parte mia, con tanta gioia e serenità…
e che la poesia sia sempre protagonista
come il migliore paesaggio, per l’anima 🙂
Gazie, Carla, un graditissimo, poetico augurio!
lo ricambio di cuore 🙂
L’amore di una sera, è la passione e quella non è per sempre, resta comunque un altro sentimento che conta allo stesso modo.
Buon anno, cara Cristina, di vero cuore a te e alla tua famiglia.
un abbraccio
annamaria
Grazie, cara Annamaria, e buon anno anche a te e alla tua famiglia!
un abbraccio
cri
Buon anno mia cara.
Pieno di poetici istanti
grazie, e tanti auguri di buon anno anche a te cara Margaret
c’è…eccome se c’è…
Brava Cri!
Ricordiamolo…a tutti!
ricordiamolo noi per primi!… 🙂
ah…non c’è pericolo!
io non penso ad altro!
😉
Quanta retorica leggiamo sull’amore! E mai c’è venuto da pensare fosse solo una stampella, quando la zoppia ci afferra: L’amore si conserva nei luoghi del disincanto, resta ad aspettarci, ci soffia tepore sulle mani. Non può fare di più; se qualcosa resta siamo noi che coltiviamo. Questo non è detto nella poesia di Cristina, ma mi piacerebbe che ci fosse, lei sa che esiste.
Narda
l’amore è vita.
è ciò che fa sbocciare fiori e pensieri, è ciò che è, anche senza definirlo.
la retorica ci ha condotto in un mondo di romanticherie fasulle, mentre è ftto di gesti, di consonanze, di appoggio reciproco.
c’è, cara Narda, nella mia poesia. c’è eccome!
ed è anche quello che ti fa vestire una sera, di blu, per raccontarsi una breve favola.
grazie.