Archivi del mese: gennaio 2022

Minimizzare il massimo

come se la memoria restasse talequale e non implosa nel centro della mente nova in padella stella da camera e ciabatte come se tutto ciò che fu si rovesciasse dentro un buco nero e il dopo non fosse un punto … Continua a leggere

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In questa nebbia di parole

giovinezza piovuta lungo i muri anni dipinti ad acqua ricordi che si arruffano _non ne risolvo nodi_ chiudo la mente ai fiori e solo i cactus respirano il deserto il tempo ha modi poco edificanti di rimandare luoghi e fatti … Continua a leggere

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Le vecchie madri nei giorni della merla

  Finita la più parte d’esistenza si svegliano dal coma delle favole e se ne stanno in bilico sul ramo ad imbeccare il vento che lo spezza e tuttavia resistono nei giorni del non detto quando parole e gesti sono … Continua a leggere

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La donna invisibile

                                 Di lei che va sparendo attrice senza fama e senza gloria d’un film di soli titoli di coda una platea di franchi pensatori dimentica le scene entusiasmanti e annota solamente le carenze niente delle fatiche niente di tutti i … Continua a leggere

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La voce umana

da “Coordinate semplici”

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  Passato il dì di festa, capre e cavoli

                                            Capisco solo adesso il nesso tra l’agnello e la verdura in sincrasia sopra la casapanca: un’esse sola fa nesso e mescolanza contenitore e stanza, delle feste rimane l’insalata di rinforzo.                                     A Spaccanapoli c’era una volta una bambina che … Continua a leggere

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Mi ripeto (ammiccamento recidivo e pretestuoso)

  iterativa ricorrente ciclica sono una partitura replicante _spaccio parole ed esse lo confermano in ricadute anadiplosiche_ diciamocelo chiaro tra di noi: scrivo le stesse cose da che sono in grado di fiatare e respirare non è forse il massimo … Continua a leggere

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Consuntivi

                               dal passato recente al prossimo futuro lancette che dispongono nell’aria una folata di malinconia — nessuno danza —                               non basta una nottata a capovolgere un’esistenza di fatica _sembra sia stato vano sopravvivere amare, confidare, rinunciare scrivere la mia … Continua a leggere

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