D’incerta utilità

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Cade la notte sopra l’infiorata

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , | 2 commenti

Maghi di Oz

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Accrocco

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Noi sul confine

,

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

spes ultima res

Pubblicato in poesie, poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Biblioteche del dove senza quando ( o viceversa)

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

… Starsene fermi

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Penombra

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , | 2 commenti

Adynaton

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , | 3 commenti

Le nostre macerie

 

Sono le vite che non difendemmo
i progetti e le idee che tralasciammo
condizionati dalle circostanze
arresi alle incombenze
o trattenuti al bivio dei malanni
dove la matematica riguarda solo cellule
e scegliere è impossibile

Stanno con le omissioni
le mille date degli appuntamenti
cui non partecipammo
costellazioni di uno spazio alieno
in cui si sparpagliò il pensiero
e siamo erranti
adusi a dismissioni e mancamenti
uno strascico d’anime irrisolte
i calcinacci dell’immanifesto
quasi polvere

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Riflessi in terraferma

Nelle forre si vede il transitare
di carte spiegazzate
barche venute giù dagli alberi
———–bambini che giocavano ai pirati
———- adulti che giocavano ai poeti
il cielo assolve tutte le tempeste
grattacieli che sbarcano sui moli
città di avvisi ai naviganti
_siate felici degli assembramenti_
si va dove il pensiero affonda logiche
dove la frenesia del consumare
è un salvagente

ci si distoglie a sera
dalle carrette inabissate: i pesci sanno
———-quanti sapori ha un uomo e quanto sale
———-condisce i naufragati
si sta nel limbo delle proprie case
affezionati alle dimenticanze
al massimo affacciati sui portoni
a rimirare arcobaleni morti
nel cavo di pozzanghere

Pubblicato in poesia | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’adattamento ed il persistere

 

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Se Dio fosse uno chef

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

dalla terza età

 

Scampata da giovane a un volo dal quarto piano, da adulta a severe malattie, in una lunga vita di gioie indescrivibili di nascite,  ma anche di dolori  e lutti, come capita a tutti gli esseri umani, raggiunti i settanta anni, mi chiedevo come si sentissero i vecchi nella terza età, quali pensieri affollassero la loro mente, come vivessero sapendo di poter morire da un momento all’altro.

Avrei voluto chiederlo a chi fosse già in quelle circostanze, ma non osavo farlo.

E adesso, che ho ottanta anni e sto per compierne ottantuno, conosco le risposte e ve ne faccio partecipi, se vi va.

Si vive alla giornata, ci si distrae dal pensiero della morte affidandosi alle abitudini, continuando ad espletare gli impegni giornalieri, tenendo lucidamente presente quanto si sia fortunati ad aver vissuto a lungo e, malgrado avversità e malattie, esserci ancora.

Per quanto mi riguarda, so di esserlo infinitamente fortunata,  per avere l’amore e l’aiuto incondizionato dei miei figli, il sostegno spassionato di amicizie reali e virtuali.

Sì, sono certissimamente consapevole di essere fortunata ad averli accanto, i miei figli, di poter contare su di loro in tutto e per tutto.

Tuttavia non riesco ad allontanare il pensiero di pesare su di loro, economicamente,  materialmente, psicologicamente.

Mi capita spesso di riflettere su come sarebbero alleviati dalle spese e dall’impegno personale se non dovessero più occuparsi dei miei problemi di salute e di quanto altro concorra al mio benessere fisico e mentale .

So bene che mi ribadirebbero la loro amorevole partecipazione affinché io resti più a lungo possibile con loro. Che insisterebbero a rassicurarmi di come la mia presenza sia ancora di conforto (io penso spesso di essere solo di peso), lo farebbero con le stesse parole d’incoraggiamento delle rare volte che tento di intavolare questo argomento.  

Così continuo ad affrontare l’avvicendarsi dei miei stati d’animo: l’alternanza tra la voglia di liberarli e il desiderio di essere ancora per loro almeno un sostegno affettivo.

E quindi mi affido alla strategia di distogliermi da me stessa, dedicandomi alle letture che possono ampliare le mie conoscenze scientifiche e filosofiche, occupandomi di scrittura e poesia, calandomi nella creazione di immagini, nella musica e… nel sonno: apportatore di sogni colorati e sereni, di cui mi sorprendo perfino mentre sogno.

Rifuggo dall’immaginare il post mortem con i relativi percorsi funebri, mi mette tristezza pensare alla loro tristezza.

Eludo. E vivo.

Pubblicato in poesie | Contrassegnato | 2 commenti

Alfabetizzazione planetaria

con la pazienza degli umani
impariamo la resa ed il sussistere
nell’aula che ci è stata attribuita
scolari d’ogni sorte e consuetudine
nel tempo che si ostina a darci spazio

forse si meravigliano le pietre
di sgretolarsi e diventare polvere
ma gli uomini si credono immortali
e progettano scale verso il cielo
 _l’azzurro non esiste: è trasparenza
il sacro vuoto della morte _

intanto rimandati a data ignota
scivoliamo dai fatti giornalieri
alle continue fughe della mente
fin quando regge  il cuore

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Discorsi minimi su incertezze massime

Andare a farsi ombre
timbrarsi a piè d’immagine
finite le parolerie dei giorni sani
                 si diceva tra noi dell’indicibile
                 _un vero paradosso_
                 a ripensarci in quel malsano ridere
                 c’era la proiezione della fine
                             
“con tutte le parole degli umani
messe in fila
s’andrebbe dalla terra alle galassie”
                   e seguivamo nel suo viaggio astrale
                   il vettore di sillabe
                   l’impermanenza d’ogni traccia
                   il suo finire
Pubblicato in poesie del silenzio, poesie dell'abbandono | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Vie di trasduzione

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Scacco matto

Pubblicato in poesie, poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Dell’essere e non essere

Pubblicato in poesie su immagini | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento