Tag Archives: morte

Tra parasoli, lapidi e fisica quantistica

con una certa nonchalance _un cenno rimediato da giorni in dotazione Kronos ci fu magnanimo e solerte aggettivando si potrebbe dire cosa sicuramente più appropriata : ardeva il fuoco i corpi in avanzato stato di contraffazione oltre la cenere ci … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie, riproposte | Contrassegnato , , , , , , , , , | 9 commenti

Serra di sera

  ho scritto ancora e non mi rende la certezza della fine c’è bellezza nel sale la cruna da cui passano cammelli lo scuotere di sassi in un barattolo _tossire della ghiaia dicendo impronte _ sembra un nonsense biancore d’anni … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

Telomerasi

vagabondi fuori dalle gimcane o dentro_____ fate voi ché tanto nulla cambia moltiplicarsi infine era un dettaglio divino            o un diktat anche su questo fate voi l’arca non ci stupiva più di tanto eravamo zavorra … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesia umoristica, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Singolarità temporali

gli orchestratori delle vie fluviali eseguono tempeste di sconcerto canoni inversi in rifrazioni d’acqua e non si può parlare ci si muore sapendosi indifesi per stanchezza chi si è rinchiuso dentro il corpo fantasma di se stesso (dei suoi mali … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie, poesie della disperazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 4 commenti

Riflessioni di una mente appollaiata su un ramo pericolante

Scrittori e poeti veicolano attraverso la parola gli aspetti dell’esistenza, registrano eventi e stati emozionali, elaborandoli in maniera personale, tuttavia universalmente riconoscibili. La cognizione della realtà è la risultanza di schemi culturali che conformano le contestualità in una distorsione rappresentativa … Continua a leggere

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 19 commenti

i miei figli

 Di una realtà ignota e sconfinata in cui si manifesta l’universo, dalle stelle remote alla natura di questo nostro pianeta, trasmettere la vita ad altri esseri umani è l’evento che trasforma il corpo di una donna in atanor, artefice dell’alchimia … Continua a leggere

Pubblicato in Alchimia, figli e nipoti, riflessioni | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 15 commenti

Luogo a recedere

    terre disabitate  _sembrano_ trafitte dalle cose maledette ogni paese ha mezzelune e croci profilate nei cieli angusti varchi tra minareti e cupole: a quel dio dal bellicoso cuore,  immagine degli uomini che hanno perduto il senno _e sono morti tutti gli ippogrifi_ … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie, poesie da non saper che farsene, poesie della confusione, poesie della disperazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 10 commenti

Finisce tutto, compreso il disamore

  Si bussava alle porte nate prima dai fiori e poi dai legni _le targhe senza nome_ una sorella in fuga dalla vita un’altra dalla morte. Fuori sincrono. Cose da niente nel sapersi estinguere già prima d’apparire voce da perdonare … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie, poesie da non saper che farsene, poesie della confusione | Contrassegnato , , , , , , , | 19 commenti

Il poeta di strada

è un menestrello che narra della vita e della morte inflazionando le botteghe tingendo case e muri di nerofumo e ceralacca uno che scopre il brutto e il bello dove il divino tace e condivide appieno l’esondare dalla sorgente assidua … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

Filastrocca un po’ tocca

                              ritrovarsi senza fiato dentro il bus sovraffollato tra la gente che ti pressa e ti schiaccia nella ressa mentre pensi che alla fine stanno meglio le sardine si ritorna pensierose verso case faticose verso mille occupazioni di routine e … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesia umoristica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | 13 commenti

Memorie d’universo e di meringhe

genetiche a spirali un filo svolto si diventa virgole affamate di vita a lieto fne nome e cognome please si documenta per ogni convenzione ed attinenza tipo ricette ad hoc per fare l’uomo vitruviano o l’uovo _quel poco che si … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti

Grammatiche elusive

 Vivere alla giornata sorpresi di svegliarsi ogni mattinae sdoganare il corpoal valico tra camera e salotto assolversi dei compiti imprecisidelle malinconie dei tempi andatiscendere da sé stessi e andare a piedifino alla porta delle percezioni          era la strada a picco sull’ignoto          … Continua a leggere

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Essere quasi pesci

“Ogni persona è un  genio.  Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido”. (A.Einstein)   Il  Nulla… il non-sperimentabile, l’inesistente, l’ inconcepibile paradosso infinito. E già definire … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, riflessioni | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 30 commenti

Mea culpa

tra le onde anche i miei versi Dalla prefazione di Erri de Luca: “…i versi di questa raccolta somigliano a onde, stanno in una corrente che accompagna. Mettersi è il verbo di chi deve andare allo sbaraglio di un’emigrazione: mettersi … Continua a leggere

Pubblicato in poesie della disperazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 42 commenti

stiamo annegando tutti

Pubblicato in altri li annega il mare | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Sesta dimenticanza

Quelli al di là dei cirrocumuli dovranno ben decidersi a finire questo congegno in doppia elicoidale _vorranno mica scassinarmi con una morte ossidrica quando sarò distratta dall’essere immortale?_ sei gradi di separazione tra gli umani quindi non basta viversi nel … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 17 commenti

La cavalcata e il suono

Fremeva il verde e lo stormire alto _cavalli passavano al galoppo_ prima che si spandesse sulle querce uno sbuffo d’autunno già nell’aria. Cadevano in ginocchio i segmenti del sedano selvatico forse la cavità delle giunture recava ancora l’eco degli zoccoli. … Continua a leggere

Pubblicato in CriBo, poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , | 24 commenti

Concime per pianeti di periferia (e se abusassero loro, di noi?)

Morte e vita – Gustav Klimt Se fossimo allusioni di serpentenell’eden delle mele marceavremmo già pagato il nostro debitosradicando cicorial’albero aveva il tronco brulicantedi larve di sarcofaghee gli angelinon erano nemmeno in calendario insieme di corpuscoliuna fabbrica a ciclo ininterrottodi … Continua a leggere

Pubblicato in poesie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento