
i guardiani del tempo
segnano tacche ai vivi
sul lastrico dei ponti
_avviso agli aspiranti suicidi: siate prudenti_
le burrasche si abbattono improvvise
bisogna abbandonare ogni progetto
accaparrarsi il cielo
prima che l’acqua si trasformi in pietra
non ci si può nascondere a sé stessi
tuttavia
si può tentare un ridimensionamento
dirsi che l’io affacciato alle transenne
è un sosia pretestuoso
e tralasciarsi
e andare verso l’armonia del tutto
che per fortuna ignora minutaglie
le nostre e di ogni ciottolo di rena






























