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Tag Archives: notte
Epilogo
Veniva dagli addii cifrati da pregresse inquietudini recava un vaso d’ombra colmo di voci e giochi ritrovati _c’era nel buio qualcosa che fioriva_ in un chiarore eccentrico nessuna competenza di se stessa improvvisava nella scenografia da replicante fino ai … Continua a leggere
Pubblicato in poesie, poesie da non saper che farsene, poesie dell'abbandono, poesie della confusione
Contrassegnato addii, alta definizione, amico, chiarore, donna, fine, giochi, incognita, inquietudine, notte, numeri, saluti, scenografia, tempo, titoli di coda, voci
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Scalate all’intangibile
Salivano tenendosi per mano la vetta assai lontana, tra le nuvole e mai s’avvicinava sedettero sui bordi della notte su pietre levigate a raccontarsi vivi si temevano i giorni dell’addiaccio per mille giorni si vegliò la frana le colombe fuggite … Continua a leggere
Un dio di nuvole
con la voce dell’acqua si confessa: io sono tutto e il suo contrario pioggia e arsura stelle di notte e sole quando veglio transitorio ed eterno e sono voi di sabbia che scompare senza lasciare traccia e in questo … Continua a leggere
Settembre
è un timbro alla dogana le date fanno fede di passaggi di soste oltreconfine _le luci si dileguano_ i fantasmi che furono sue guide le certezze che giunsero a salvarla non li ricorda più c’è solo una campana che suona … Continua a leggere
Niente che già non sia
Nell’apparire come di cristallo intermittenza di perseidi _si veglia_ custodi delle impronte luminose nel desiderio che ci sia gentile il mondo. In procinto di andare quale respiro e suono del divino sperare che si cada come stelle noi faville che … Continua a leggere
Pubblicato in poesie
Contrassegnato cristallo, desiderio, infiniti ritorni, notte, perseidi, scintillanza, stelle, universo
7 commenti
Chi è di scena
Il balcone fiorito è una menzogna quotidiana serve a coprire il niente di una botola senza la scala d’obbligo o l‘uscita di sicurezza il davanzale è un trampolino verso l‘aria che tira oltre c’è il buio _l’assenza d’ogni consapevolezza_ … Continua a leggere
D’un astro e d’un nastro
vorrei scrivere il sole gli steli di genziana per non sentire il cappio della notte i monti scesi a valle hanno passi chiodati sui crinali nel cielo un occhio aperto batte le ciglia e provoca tempeste qui si sta … Continua a leggere
A divinis
Dovrebbe raccontare di lembi trattenuti a un cornicione o chapiteau di circo senza rete se solo avesse appreso d’essere in mille e più, a cadere. Avvitandosi appare e poi scompare il dicitore amabile esibisce numeri d’altra luce a volte … Continua a leggere
Equilibrismi
ad aggrapparsi quando le mani di bambina non stringono a sufficienza il vuoto e la sua vita è già racconto la donna stringe un fondo di giornata con lo stupore di chi sta cadendo dal basso verso l’alto e scorre il … Continua a leggere
1961 – epilogo d’estate
E vivo al posto suo da quella notte del trentuno agosto che lei precipitò dalla ringhiera e poi si addormentò sul marciapiede io me ne andai lasciandola sul posto__ e venni al mondo pagandomi l’accesso dal balcone Però le ho … Continua a leggere
Pubblicato in anniversario di volo, CriBo, poesie
Contrassegnato accesso, agosto, ali, asfalto, balcone, gesso, marciapiede, notte, ringhiera, ritorno, viaggio
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Ohm
l’edera ha un suono tra le foglie un suono che s’inerpica sui muri e sul terrazzo d’improvviso appare una donna scolpita in lapislazzuli il blu trafitto da scintille d’oro come fosse intagliata nella notte ha uno sguardo che luccica dice … Continua a leggere
Le cose taciute colpiscono alle spalle
si possono sentire tra i capelli o nello spazio di un’asola metallica ingaggiare sensori di titanio insufficienti a eludere il silenzio e se la … Continua a leggere
Pubblicato in CriBo, poesie, poesie della confusione
Contrassegnato asola, bene, capelli, circostanze, convenzioni, cuore, dito, letti, lumino, luna, misterioso, notte, pace, prigione, silenzio, titanio
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Carichi e traguardi
Calcoli di calcestruzzo per innalzare muri scritti nel libro mastro di finestre o di varchi fare gioco di lumi nasciamo prigionieri delle case facendoci bastare l’inconsistente vivere di pane però nella via lattea possiamo sconfinare e dire tanto se di … Continua a leggere
Pubblicato in CriBo, poesie, riproposte
Contrassegnato calcestruzzo, case, dio, finestre, io, libro mastro, lumi, muri, notte, pane, prigionieri, stelle, via lattea
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Alla fonda
Si scivola così dall’aria al mondo dalle zone del sogno al pavimento dietro finestre senza infissi come l’avesse scardinati il tempo e come si può vivere di rose quando si è dentro spine d’uragano quando la stessa voce che … Continua a leggere
Pubblicato in CriBo, poesie
Contrassegnato aria, cuore, finestra, giorno, guarigione, infissi, mondo, notte, pavimento, punto, quarantena, rose, spazi, tempo, uragano. spine. voce
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Indaco
Ad ogni temporale a vele aperte vestiti del colore della pioggia quando la notte è pallida di luna una preghiera ci riporta al cielo dipinti d’oltremare noi che siamo soltanto increspature d’acqua nell’ondalunga che trascina via ma quando la … Continua a leggere
Che fosse esplicativa a me
Andare via per non andare via un disguido di lettere una buca nel cielo delle poste una sosta sull’albero di fronte e me ne vesto di malinconia ci morrò dentro I consigli degli uomini sono come granaglie per … Continua a leggere
SHAKER
Di giorni ricadenti su territori mai calcati aspettava la sera con le mani appoggiate ai pensieri d’inverno _e avvenne che si dissetasse a grolle arguta/mente offerte di vino blu:_ A trattenerla frasi da imbonitore: se ti scopro donna delle disabitate … Continua a leggere
Pubblicato in CriBo, poesie
Contrassegnato grolle, imbonitore, meraviglie, nerofuno, notte, precipizio, vino, voce
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Gesti
inequivocabilmente umani nell’affidarsi ai segni _le cose inaspettate_ sembra facile percorrersi in segnali taciturni di tenerezza accattivante in circo_stanze da penombra ed appassire in fretta quando la luce ridiventa forte il fumo d’una sigaretta accesa oltre la mezzanotte traccia nell’aria … Continua a leggere
Pubblicato in CriBo, poesie, poesie dell'abbandono, poesie della disperazione
Contrassegnato atto, cenere, fumo, mezzanotte, morire, notte, parole, retroscena, segni, sigaretta, spire, svanire
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